I referenti dei comitati 144 e 1067 confermano l’addio a Futuro Nazionale, contestano i numeri dell’assemblea di Feroleto Antico e prendono le distanze dai vertici regionali e locali. Solidarietà al sindaco di Lamezia Terme, al presidente della Regione e al presidente della Provincia dopo gli attacchi politici degli ultimi giorni.
La spaccatura all’interno di Futuro Nazionale si allarga. I referenti dei comitati 144 e 1067, già definiti “dissidenti”, confermano la decisione di lasciare il partito fondato dal generale Roberto Vannacci, ribadendo la volontà di interrompere ogni legame con la formazione politica e criticando apertamente la gestione della dirigenza regionale e locale.
I dissidenti: «Confermiamo l’addio al partito di Vannacci»
In una nota, i rappresentanti dei due comitati spiegano di voler confermare quanto annunciato nei mesi scorsi, ovvero la scelta di distaccarsi definitivamente da Futuro Nazionale.
Secondo i firmatari del documento, gli ultimi sviluppi della politica regionale e locale non avrebbero fatto altro che rafforzare una decisione già maturata, confermando, a loro dire, le ragioni dell’allontanamento dalla nuova realtà politica guidata dal generale Vannacci.






