Pubblicato il: 11/07/2026 – 12:49

di Giorgio Curcio

LAMEZIA TERME Dall’entusiasmo per la nascita del nuovo partito alla restituzione in massa delle tessere nel giro di pochi mesi. Si consuma rapidamente a Lamezia Terme la prima, profonda frattura interna a Futuro Nazionale, la formazione fondata dal generale Roberto Vannacci. I comitati costituenti lametini n. 144 e 1067, insieme a circa 600 tesserati, hanno annunciato l’uscita dal partito, accusando i vertici di avere imposto le nomine senza tenere conto delle indicazioni espresse dalla base. Una rottura che assume un peso particolare alla luce del ruolo conquistato nelle scorse settimane dal Comitato 144. Nato alla fine di febbraio attorno a Giancarlo Talarico, il gruppo era stato indicato dai vertici nazionali come uno dei più forti del Centro-Sud, capace di raccogliere centinaia di adesioni e di portare un’ampia delegazione all’Assemblea costituente del 13 e 14 giugno a Roma. Proprio in quella sede Talarico era stato eletto nel Consiglio nazionale, risultato celebrato come il riconoscimento del lavoro svolto dai comitati calabresi. Meno di un mese dopo, il progetto si è trasformato, nelle parole degli stessi militanti, «da un bel sogno in un incubo».