Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDopo il libro «Il Mondo al contrario», trasformato in un bestseller a causa della pubblicità, forse involontaria ma di sicuro gratuita, garantita dalla stampa nazionale, un altro colpo di vento arriva a gonfiare le vele di Futuro Nazionale e del suo leader Roberto Vannacci. La Procura militare di Roma, su denuncia del sindacato dei militari, ha avviato approfondimenti sulla posizione di appartenenti alle forze armate che hanno deciso di aderire alla creatura vannacciana. L’ipotesi di reato potrebbe essere tentata ricostituzione del Partito Fascista, espressamente vietata dalle Disposizioni transitorie e finali della Carta costituzionale del 1948 e punita dalla cosiddetta Legge Scelba, che entrò in vigore il 20 giugno 1952, n. 645. Una norma che è restata più o meno inattiva fino al 2026, quando nel mese di gennaio il Tribunale di Bari ha condannato 12 attivisti di Casa Pound per avere tentato di ricostituire il Pnf, con pene comprese tra un anno e sei mesi per 5 persone e due anni e sei mesi per altre 7, ritenute colpevoli anche di lesioni aggravate. La notizia è arrivata nello stesso giorno nel quale un quotidiano on line come il Corriere della sera parla apertamente di preoccupazioni e sospetti nel governo per l’ascesa del generale, considerata preoccupante in quanto il leader di Fn sarebbe «incontrollabile».