Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti«La migrazione previdenziale è una tendenza strutturale», spiega il report Istat “gli italiani all’estero” mettendo nero su bianco come a lasciare l’Italia non sono solo i giovani. I pensionati che scelgono di godersi la pensione all’estero lo fanno sia per vantaggi di natura fiscale, sia perché spostandosi ottengono un costo della vita inferiore a quello italiano, il che consente loro di beneficiare di un potere d’acquisto superiore a parità di trattamento pensionistico. A questi fattori di natura economica si affiancano motivazioni familiari, legate dunque anche al ricongiungimento con figli o nipoti già residenti all’estero.
Entrando nel vivo dei numeri, al 31 dicembre 2024 i cittadini italiani residenti all’estero titolari di un trattamento pensionistico risultano essere 347mila e il 54% ha scelto un altro paese Europeo per trascorrere la pensione. Segue poi il 39,6% che ha guardato verso il continente americano, il 3,6% l’Oceania, l’1,8% l’Africa e l’1,1% l’Asia.
Entrando più nel dettaglio, la Spagna (13.000) e il Portogallo (4.000) sono tra i paesi con la maggiore presenza di pensionati italiani residenti, destinazioni che risultano favorite per ragioni legate al costo e alla qualità della vita o a benefici fiscali. Al di fuori dei confini europei si segnala la Tunisia, con 3.000 pensionati italiani, il 91,5% dei quali è nato in Italia, seguito dalla Croazia (3mila) e la Romania (2.500).








