Gli spazioplani operativi attualmente sono pochi e per lo più di dimensioni ridotte in quanto legati a test militari in orbita terrestre. Le unità attive sono Boeing X-37B, CASC Shenlong e Virgin Galactic VSS (anche se in questo caso non è orbitale e, per convenzione internazionale non è neanche "strettamente" spaziale). In un prossimo futuro potrebbero arrivare altri modelli e il primo a debuttare potrebbe essere lo spazioplano Dream Chaser di Sierra Space.

La società statunitense sta proseguendo con i test, anche se rimangono forti dubbi sulla sostenibilità economica di lungo periodo di questo progetto che è in forte ritardo e con un mercato sempre più esiguo. Negli scorsi mesi Sierra Space aveva annunciato di aver completato il test acustico dello spazioplano Dream Chaser Tenacity, il primo che dovrebbe essere lanciato.

Dopo mesi di silenzio, Sierra Space ha annunciato di aver selezionato i carichi utili che saranno a bordo dello spazioplano durante la prima missione. Nel comunicato si legge come a bordo di Tenacity ci saranno carichi utili dedicati alla sicurezza nazionale e per clienti commerciali. A causa della criticità del progetto la NASA ha scelto di non far attraccare Dream Chaser alla Stazione Spaziale Internazionale, la prima missione sarà quindi di volo libero orbitale così da ridurre i rischi.