Con la sospensione delle operazioni di New Shepard da parte di Blue Origin per concentrarsi sullo sviluppo del razzo spaziale New Glenn e con Virgin Galactic che sta programmando un aggiornamento sostanziale per i suoi spazioplani, attualmente il turismo spaziale (non orbitale) statunitense non ha all'attivo soluzioni in grado di portare i clienti, o carichi utili, oltre gli 80 km (50 miglia).

Come sappiamo, la società di Jeff Bezos è alle prese con le conseguenze dell'esplosione di New Glenn mentre si trovava sul pad di lancio per dei test. Virgin Galactic invece ha iniziato una serie di test con lo spazioplano VSS Unity in una zona di cielo sopra Spaceport America in New Mexico per per preparare i piloti e le squadre operative della società alla ripresa delle operazioni di Spaceship.

Mike Moses (presidente di Virgin Galactic Spaceline) ha dichiarato "le caratteristiche di planata di Unity e il profilo di gestione dell'energia forniscono un eccezionale proxy del mondo reale per la nostra nuova Spaceship. L'utilizzo di un veicolo collaudato in questo modo prepara i nostri piloti e team operativi a muoversi attraverso i test di volo per la nostra nuova Spaceship in modo più efficiente e con maggiore sicurezza di quanto l'addestramento al simulatore da solo potrebbe fornire".