Roma, 4 settembre 2026 – Mancano due giorni a quelle che sembrano essere destinate a essere delle elezioni storiche in Germania: il 6 settembre lo stato della Sassonia-Anhalt sarà chiamato a rinnovare il suo Landtag, il parlamento ‘regionale’, che eleggerà poi il nuovo Ministro-presidente, il governatore. I sondaggi della vigilia prefigurano una vittoria a mani basse di Alternative fur Deutschland, l’ultradestra guidata nello stato dal 35enne Ulrich Siegmund, che si attesterebbe sul 42% delle preferenze. Al secondo posto ma nettamente distaccata la Cdu del cancelliere Friedrich Merz, ferma al 22%. Qualora domenica queste previsioni si avversassero, per la prima volta nella storia tedesca Afd governerebbe uno stato da sola, senza bisogno di una coalizione. Non si esclude un effetto lunga coda che potrebbe portare a un’incetta di voti per l’estrema destra anche nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore e a Berlino, che andranno al voto il 20 settembre. Un evento della campagna elettorale di Ulrich Siegmund, candidato AfD

Timori per le minoranze

Merz è stato attivamente impegnato nella campagna elettorale in Sassonia-Anhalt, guidato dal forte timore che un rafforzamento di Afd possa isolare la Germania dai partner europei, mettendo a rischio mercato unico e futuri investimenti. Non solo: come riporta il Guardian, in molti esprimono timore per le minoranze. L’organizzazione per i diritti dei migranti Lamsa ha riferito di un clima sociale fortemente surriscaldato, segnato dall’aumento dei casi di discriminazione e di ‘razzismo quotidiano’, esacerbati dopo l’attacco ai mercatini di Natale di Magdeburgo del dicembre 2024. Sostenitori ad un evento della campagna elettorale di Ulrich Siegmund, candidato AfD