Tra due settimane doppia sfida in due Länder importanti. Nella capitale la sfida più difficile

Dopo la vittoria storica ottenuta dal partito tedesco di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) alle elezioni regionali del 6 settembre in Sassonia-Anhalt, l’attenzione è rivolta ai prossimi appuntamenti elettorali di quello che è stato ribattezzato “Superwahljahr”: il super anno elettorale che potrebbe ridisegnare gli equilibri politici della Germania.

Il 20 settembre, infatti, saranno gli abitanti della città-stato di Berlino e del Land di Meclemburgo-Pomerania a scegliere i propri rappresentanti regionali e ci si chiede se il partito che ha fatto della lotta all’immigrazione, del ripristino dei rapporti con la Russia e della stretta alla sicurezza i punti cardine della propria campagna elettorale, sia destinato a incassare un ulteriore successo o meno.

Secondo le rilevazioni più recenti, in Meclemburgo-Pomerania l’AfD risulta saldamente in testa. In particolare, l’ultimo sondaggio di Infratest dimap, istituto di ricerca tedesco specializzato in analisi elettorali, pubblicato il 3 settembre, evidenzia come, nella regione, l’AfD si attesti al 35%, con un vantaggio di tre punti percentuali sul SPD, il partito socialdemocratico tedesco che guida la coalizione attualmente al governo. Altre analisi, come quelle condotta da Forsa e INSA, inoltre, raccontano di una distanza tra le due forze politiche ancora maggiore, ossia oscillante tra i 7 e i 9 punti percentuali.