Il programma russo Rassvet avanza con la stessa lentezza del fronte in Ucraina orientale. Il progetto, gestito dall'azienda Bureau 1440 e presentato come la risposta di Mosca a Starlink, ha portato in orbita bassa 32 satelliti in due lanci, uno a marzo e uno a luglio 2026: appena un decimo dei circa 300 esemplari che la Russia punta a schierare entro la fine del 2027 per garantire connettivit� a utenze militari e civili. Il traguardo finale dichiarato da Bureau 1440 � di 924 satelliti entro il 2035.

Il problema � che nessuno dei 32 satelliti lanciati finora ha raggiunto gli 800 chilometri di quota per cui erano stati progettati. I razzi vettori li hanno rilasciati molto pi� in basso, affidando ai motori a plasma di bordo il compito di innalzare l'orbita nei mesi successivi. Un compito che, stando ai dati raccolti finora, sta riuscendo solo in parte.

Satelliti bloccati o gi� rientrati. Rassvet � finora un flop

La quota massima toccata finora dai satelliti Rassvet � poco superiore ai 500 chilometri. Dodici dei sedici satelliti del lancio di marzo si sono assestati proprio a questa altitudine, secondo una valutazione diffusa luned� scorso dall'Institute for the Study of War. Un grafico pubblicato dall'astronomo indipendente Jonathan McDowell, che monitora l'attivit� satellitare globale, suggerisce che un altro esemplare potrebbe presto superare quella soglia.