La società russa Bureau 1440 sta cercando di sviluppare una costellazione satellitare indipendente per la connettività Internet ad alta velocità e bassa latenza chiamata informalmente "Starlink russo". Questa nuovo costellazione attualmente può contare su poche unità, considerando che i primi lanci erano legati ai satelliti Rassvet-1 e Rassvet-2, soluzioni prototipali per poi iniziare le operazioni commerciali con le unità Rassvet-3.

Il governo russo è fortemente interessato ad avere un'alternativa nazionale a Starlink di SpaceX, considerando come questi ultimi siano stati d'aiuto nella guerra in Ucraina alla controparte. Inoltre permetterebbe di avere una connessione stabile e veloce anche in zone remote, utili in Russia e in particolare nelle regioni più isolate della Siberia.

La realizzazione di satelliti affidabili è però decisamente complessa e ulteriormente complicata dalle sanzioni internazionali. Nelle scorse ore è stato notato come alcuni satelliti Rassvet di Bureau 1440 (БЮРО 1440) non abbiano raggiunto la quota stabilita di circa 800 km, mentre almeno un'unità sarebbe già rientrata nell'atmosfera, distruggendosi, e altre potrebbero presto seguirla.

Ogni lancio di un razzo spaziale Soyuz-2 dovrebbe riuscire a portare in orbita circa 16 satelliti Rassvet e attualmente sarebbero stati effettuati due lanci (marzo e luglio 2026) con le unità 3 di prima generazione, ossia le prime destinate all'utilizzo commerciale.