HomeVenetoCronacaDal granchio blu al mare che scotta «Dobbiamo salvare le imprese»L’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond ha annunciato l’approvazione del programma 2026 per il contrasto alle avversità emergenti nel settore primario, con una dotazione di 1,3 milioni di euroAgosto da dimenticare, in mare una massa enorme di algheRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVenezia, 4 settembre 2026 – «Il granchio blu, le mucillagini e le alte temperature hanno prodotto conseguenze pesanti sulle nostre produzioni ittiche. Qui non parliamo di problemi teorici, ma di imprese che hanno dovuto fermarsi, di produzioni compromesse e di intere aree che devono essere rimesse in condizione di produrre», è uno dei passaggi chiave dell’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond che ha annunciato l’approvazione del programma 2026 per il contrasto alle avversità emergenti nel settore primario, con una dotazione di 1,3 milioni di euro.
Grande appunto l’attenzione per il comparto ittico, con 600.000 euro destinati a fronteggiare gli effetti delle calamità naturali che hanno colpito la pesca e l’acquacoltura venete. Le risorse finanzieranno interventi per la venericoltura nella laguna Nord di Venezia, la raccolta e lo smaltimento degli esemplari di granchio blu non commercializzabili e il ripopolamento dei molluschi bivalvi lungo la fascia costiera.








