Il presidente dell'Argentina, Javier Milei, ha alzato la pressione sulla questione delle isole Malvinas (Falkland in inglese, ndr) con l'annuncio di nuove misure legate alla storica rivendicazione di sovranità argentina.

Il capo dello Stato ha annunciato anche destinerà maggiori risorse all'avanzamento della costruzione di una base navale a Ushuaia, sulla terraferma nell'estremo sud argentino, e irrigidirà le sanzioni contro le imprese che partecipano allo sfruttamento delle risorse naturali sulle isole senza l'autorizzazione di Buenos Aires.

In un messaggio trasmesso in diretta sulla rete nazionale, Milei è tornato a rivendicare la sovranità argentina sulle Malvinas, amministrate dal Regno Unito. "Le Malvinas sono argentine, per storia e per diritto. Su questo non c'è discussione", ha dichiarato il presidente.

Il Regno Unito ha risposto ai commenti di Milei riaffermando la sovranità di Londra sulle Falkland "perché i suoi abitanti hanno scelto di essere britannici. Il nostro impegno per le Falkland è assoluto e incrollabile", ha scritto il segretario britannico alla Difesa Wes Streeting, in un post su X.

"La dichiarazione notturna di Milei ci dice di più sulla politica interna argentina che non sulle Isole Falkland", ha sottolineato Streeting.