HomePaviaCronacaLa terza maglia è un’emozione. Look retrò e lo stemma di RomeoC’è una frase, inflazionata nel panorama calcistico italiano, che dalle nostre parti viene rispettata come se fosse una preghiera laica...Petagna con indosso la terza maglia a righe nerazzurre su bianco e logo vecchio stileRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è una frase, inflazionata nel panorama calcistico italiano, che dalle nostre parti viene rispettata come se fosse una preghiera laica dall’importanza enorme: "Di padre in figlio". Perché non esiste famiglia, in città e nella sua vasta provincia, che almeno una volta non abbia assistito dal vivo con un suo componente a una partita dello Sporting Club.

Il Pisa è quel compagno di viaggio che non si abbandona mai, neppure quando ha intrapreso cammini complicati e avari di soddisfazioni. Il Pisa, dai pisani, è amato "ieri, oggi, sempre": sono le tre parole con cui il club ha svelato la terza divisa che accompagnerà capitan Caracciolo e soci in giro per l’Italia. Un kit che trae ampia ispirazione dalla muta indossata da autentici eroi del calibro di Berggreen, Kieft e Baldieri a metà anni ’80: base bianca, con inserti nerazzurri sulla maglia e sui pantaloncini, insieme alle strisce Adidas rosse, per ribadire il legame strettissimo con la città. E, soprattutto, un dettaglio che ha fatto letteralmente sobbalzare tutti quanti: il logo dell’epopea vissuta con il presidentissimo Romeo Anconetani applicato sul petto, per ridare vita a una tradizione che si tramanda "di padre in figlio".