HomeBolognaSportFenucci spiega il nuovo Bologna. "Questo è un anno di ricostruzione. Rowe era diventato un problema. Contenti se saremo tra le prime 10»L’ad fa chiarezza: "Abbiamo 145 milioni di costi e 85 di ricavi: senza le coppe, c’era un’esigenza finanziaria". Sugli addii: "Castro voleva soltanto la Roma. Johnny stava diventando nocivo per il gruppo, giusto cederlo" . .L’ad fa chiarezza: "Abbiamo 145 milioni di costi e 85 di ricavi: senza le coppe, c’era un’esigenza finanziaria". Sugli addii: "Castro voleva soltanto la Roma. Johnny stava diventando nocivo per il gruppo, giusto cederlo" . .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuattro cessioni pesanti, zero punti, nessun gol nelle prime due giornate. L’estate si è chiusa tra dubbi e malumori e ha spaccato la piazza bolognese. Ieri è così intervenuto l’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci per fare chiarezza su progetto, conti e aspettative.

LA RICOSTRUZIONE La morale è che l’asticella si abbassa, il Bologna riparte senza obblighi di classifica, se non quello di salvarsi il prima possibile: "Sarà un anno di ricostruzione. Se dovessimo arrivare tra le prime dieci proponendo un buon calcio, saremmo contenti. Anche se l’obiettivo è sempre quello di provare a vincere tutte le partite e pensiamo di avere una squadra competitiva. Ma abbiamo anche un allenatore nuovo che dovrà avere il tempo di lavorare, come lo ebbero Thiago Motta e Italiano: e lo avrà".