HomeRiminiCronaca"La legge sul fine vita è una conquista di civiltà""L’Emilia Romagna, con la sua legge sul fine vita approvata a fine luglio, ha compiuto un gesto di civiltà. Così..."L’Emilia Romagna, con la sua legge sul fine vita approvata a fine luglio, ha compiuto un gesto di civiltà. Così...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Emilia Romagna, con la sua legge sul fine vita approvata a fine luglio, ha compiuto un gesto di civiltà. Così come ha fatto ora il Veneto e come avevano fatto già Toscana e Sardegna. Ma serve al più presto una legge nazionale. Eppure, dalla sentenza della Corte Costituzionale del 2019 a oggi, nessun governo ha voluto affrontare la questione". Maurizio Grossi, presidente dell’ordine dei medici di Rimini, riconosce che "si tratta di un tema delicato e complesso. Ma chi soffre merita delle risposte". Quelle risposte che "come, ordine nazionale dei medici, daremo anche attraverso il nuovo codice deontologico. Ci sto lavorando in prima persona".
Con quale ruolo? "Sono il presidente e coordinatore della consulta deontologica dell’ordine nazionale dei medici. Della consulta fanno parte anche giuristi, magistrati, esperti. Stiamo scrivendo il nuovo codice deontologico: quello attuale risale al 2014 ed è superato rispetto alle questioni di oggi, dal fine vita fino all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella sanità".











