HomeBolognaCronacaAssalto con il machete, il muratore resta in carcere"Possibile reiterazione del reato e possibilità di fuga". Questo ha spinto la gip Maria Cristina Sarli, dopo essersi riservata nella..."Possibile reiterazione del reato e possibilità di fuga". Questo ha spinto la gip Maria Cristina Sarli, dopo essersi riservata nella...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Possibile reiterazione del reato e possibilità di fuga". Questo ha spinto la gip Maria Cristina Sarli, dopo essersi riservata nella decisione al termine dell’udienza di ieri mattina, a convalidare il fermo di Charfi Nouri, il 57enne tunisino che si trova dietro le sbarre della Dozza per il tentato omicidio avvenuto domenica a Buda, piccola frazione di Medicina (foto a destra). Il muratore, davanti al giudice, ha ribadito di non ricordare nulla dell’episodio.
La vittima della feroce aggressione, ragazzo italiano di 28 anni, è ancora ricoverato all’ospedale Maggiore in Rianimazione, la prognosi resta riservata anche se il giovane non è più in pericolo di vita. È stato lui stesso, con le poche forze che ha, a riconoscere l’autore dell’assalto avvenuto tra le mura di casa sua. Lo ha riferito ai carabinieri che stanno indagando su quel fatto di sangue.








