HomeImolaCronaca’Agl’Arzdori ed Dozza in Festa’: "Preparati 567 chili di tortellini"Nel borgo dai muri dipinti torna da stasera a lunedì l’appuntamento con tradizione e gusto. Pasta fatta a mano, ma non solo: anche dj set, banda in piazza e tanto divertimento per tutti. .Sono una quarantina i volontari impegnati perché la festa riesca al meglioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNel borgo dei muri dipinti è tutto pronto per l’edizione numero 34 de ‘Agl’Arzdori ed Dozza in Festa’ in programma da stasera a lunedì. L’evento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del municipio e inserito nel progetto Terre&Motori, riporterà indietro le lancette del tempo con il fascino dell’antica arte della sfoglia. Sapori genuini di una volta e delizie preparate seguendo alla lettera quelle datate ricette tramandate di madre in figlia. L’usanza, che fino alla metà del secolo scorso rientrava tra le immancabili doti delle donne di casa, è ormai diventata una virtù per pochi eletti.
Appuntamento in piazza Zotti con lo stand gastronomico, dove saranno in distribuzione le specialità fatte a mano da un gruppo di sfogline e volontari, aperto a cena tutte le sere dalle 18,30 (lunedì dalle 19) e per il pranzo di domenica dalle 12,30. Senza dimenticare l’opzione asporto sempre attiva: "I preparativi procedono per il meglio – fanno sapere dall’organizzazione –. Il paese e i giovani sono sempre più coinvolti e questo fa ben sperare per il futuro". Già, uno zoccolo duro di una quarantina di volontari che, per un mese abbondante, si sono dati appuntamento di sera durante la settimana per preparare e chiudere ben 567 chili di tortellini: "L’invito a partecipare è esteso a tutti per apprezzare i sapori della nostra tradizione culinaria", commenta il sindaco Luca Albertazzi. Menù da leccarsi i baffi. Detto dei tortellini, pezzo forte della festa, ecco le tagliatelle servite pure con il ragù di scalogno e prosciutto. Poi polenta, carne ai ferri, pollo alla diavola, formaggi, salumi e dolci. Per non parlare dei deliziosi strozzapreti delle arzdore e della piadina fritta preparati solo per il gran finale. Confermatissimo anche lo stand aperitivi in via XX Settembre, in funzione tutte le sere dalle 18,30 in poi e la domenica dalle 11,30 con anche alcuni dj set: "Una bella occasione per fare una tappa a Dozza e visitare, a pancia piena, la galleria a cielo aperto dei Muri Dipinti e la nostra Rocca – continua il primo cittadino –. Un viaggio a ritroso nella cucina di un tempo che, ogni anno, chiama a raccolta tantissimi appassionati".







