Dopo la decisione dell’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Mini di dismettere le mostra archeologiche di Castelfranco e Orentano e trasferire tutti i reperti come disposto dalla Soprintendenza di Pisa, ecco il dettaglio dei costi di un’operazione non proprio economica. "...Secondo le prescrizioni della Soprintendenza, il coordinamento e supervisione del restauro e della movimentazione dei reperti e l’inventariazione delle cassette contenenti i materiali deve essere curato e coordinato da un archeologo professionista". Il costo di questa operazione sarà "di 9.000 euro comprensivi di Iva e ulteriori oneri se dovuti". Sarà necessaria una verifica di tutti i reperti ed effettuate le operazioni di imballaggio con materiale indicato dalla Soprintendenza, oltre alla redazione del progetto affinché la stessa Soprintendenza dia l’autorizzazione al trasferimento. Al Comune di Castelfranco queste operazioni costeranno 4.880 euro. Infine, ma certamente non dulcis in fundo, il pezzo forse più pregiato delle due mostre, vale a dire la piroga medievale (definita negli atti del Comune "importante imbarcazione in legno"). La Soprintendenza ha chiesto al Comune di restaurarla prima del trasferimento al museo delle Navi Antiche di Pisa. Restauro che costerà 3.800 euro. Per il solo trasporto della stessa piroga da Orentano a Pisa occorreranno altri 9.699 euro. Se non abbiamo letto male i documenti all’albo e fatto male i conti la chiusura delle mostre archeologiche costerà al Comune oltre 27mila euro...
Spostare i reperti costerà oltre 27mila euro
Ecco a quanto ammonta la dismissione delle mostre di Castelfranco e Orentano








