I lavori, finanziati con i fondi del. post sisma, hanno comportato un investimento complessivo di circa 340mila euroDopo tre anni di chiusura, la chiesa extraurbana di Santa Maria in Camurano torna a disposizione della comunità di Montelparo. La cerimonia di apertura si terrà domani alle 16, al termine di un importante intervento di riparazione e adeguamento sismico, reso necessario dai danni e dalle vulnerabilità emerse dopo il terremoto del 2016. Un intervento che ha consentito di mettere in sicurezza l’edificio e di restituire alla comunità un luogo di culto profondamente legato alla storia e alla tradizione del paese. I lavori, finanziati interamente con i fondi destinati alla ricostruzione post sisma, hanno comportato un investimento complessivo di circa 340mila euro. L’intervento ha interessato in particolare la zona presbiteriale e il catino, parti dell’edificio che necessitavano di specifiche opere di riparazione e rafforzamento. È stata inoltre consolidata la navata che insiste sul presbiterio, con interventi mirati a migliorare la risposta strutturale della chiesa. Le opere hanno riguardato anche il rifacimento completo del pavimento, mentre ulteriori lavori di rafforzamento sono stati eseguiti sull’intero edificio e sulla facciata, completando così un intervento complessivo finalizzato alla sicurezza e alla conservazione della struttura. Il progetto e la fase esecutiva sono stati curati dagli uffici della Curia, con Maurizio Monti quale Rup, mentre l’incarico professionale è stato affidato all’architetto Monia Germani. La conclusione dei lavori permette ora di riaprire un edificio che, oltre alla funzione religiosa, rappresenta un punto di riferimento per la comunità e per una tradizione particolarmente sentita. Alla cerimonia di riapertura sono attesi il vescovo di Ascoli Piceno Gianpiero Palmieri, rappresentanti della Prefettura di Fermo e il commissario straordinario alla ricostruzione, senatore Guido Castelli. "La riapertura della chiesa è una bella notizia per tutta la comunità montelparese, che le è molto affezionata – commenta il sindaco Fabio Antolini – in quanto legata anche ad una festa tradizionale: si tratta quindi di un luogo identitario e di aggregazione, spirituale e non solo". Il sindaco ricorda l’impegno della nuova Amministrazione nel portare a conclusione i lavori e restituire alla comunità uno spazio dal forte valore simbolico: "Abbiamo sentito subito il dovere di impegnarci nella conclusione dei lavori in corso, per restituire ai fedeli della parrocchia e, più in generale, all’intera comunità, un luogo di culto e di incontro, in tutta la sua bellezza".
Dieci anni dopo il terremoto riapre la chiesa di Montelparo
Santa Maria in Camurano era stata danneggiata dalle scosse del 2016: domani l’inaugurazione






