Il primo semestre 2026 del gruppo Zegna si chiude con un miglioramento della redditività.

Archiviata la prima metà dell'anno con ricavi in aumento organico del 9% a 987,3 milioni di euro, come anticipato a fine luglio, grazie al canale dtc in incremento del 16%, la società quotata a Wall street ha riportato un utile operativo di 74,5 milioni di euro.

Una crescita dell'8,5% circa rispetto ai 68,7 milioni del primo semestre 2025, con un margine ebit salito dal 7,4% al 7,5% grazie alla performance del brand ammiraglio, il cui margine è aumentato di 50 punti base al 14,8%.

Nel dettaglio, il marchio Zegna ha contribuito in misura maggiore al fatturato dell'intero gruppo grazie a un aumento delle vendite del 9,7% a cambi correnti a 724,2 milioni di euro.

Entrate per 123,1 milioni (-4,9%) sono state generate da Thom Browne, mentre un aumento dei ricavi del 2,7% è stato registrato da Tom Ford fashion, salito a quota 156,8 milioni di euro. «Grazie a un'esecuzione disciplinata, nel primo semestre abbiamo registrato una crescita organica dei ricavi migliorando al contempo la redditività operativa nonostante l'andamento sfavorevole delle valute», commenta il presidente esecutivo Gildo Zegna.