Dopo un andamento brillante a Wall street, con il titolo che da gennaio guadagna circa il 37% sovraperformando gran parte dei competitor, il gruppo Zegna avanza verso la stagione delle trimestrali con il favore degli analisti, seppure con margini di ulteriore rivalutazione più limitati.
La corsa della società piemontese in una fase ancora complessa per il mercato globale del lusso ha spinto Goldman Sachs a rivedere al rialzo il target price, aumentato da 13,3 a 14 dollari (pari a 12 euro al cambio di ieri), con il titolo declassato però da buy a neutral alla luce del forte apprezzamento delle azioni dopo il recente rally.
Una cautela condivisa da Mediobanca, che in vista dei risultati finanziari del secondo trimestre 2026, attesi il 23 luglio, mantiene la valutazione neutral pur continuando a vedere fondamentali solidi per il gruppo.
Sotto la lente degli esperti soprattutto il mercato Usa, area strategica dove il gruppo continua a mostrare segnali di forza e dove la recente sfilata del brand di punta a Los Angeles, con la spring-summer 2027 firmata dal direttore artistico Alessandro Sartori andata in passerella la scorsa settimana, ha consolidato la visibilità del marchio Zegna.
Gli analisti della banca d"investimento prevedono che il secondo trimestre rappresenterà una prosecuzione dei trend osservati nel primo. «Ci aspettiamo una performance solida nelle Americhe, sia in Nord America che in America Latina, sostenuta anche dagli investimenti di marketing nella regione in vista della sfilata di Los Angeles per il marchio Zegna», affermano gli esperti di Mediobanca. «Il Medio Oriente potrebbe aver risentito di un calo dell"affluenza per tutti i tre mesi del secondo trimestre, rispetto a un solo mese nel primo trimestre, anche se prevediamo un miglioramento su base sequenziale.






