Iricavi del Gruppo Ermenegildo Zegna nei primi sei mesi sono stati pari a 928 milioni di euro (-3% e -2% a tassi di cambio costanti) con una significativa performance del canale Direct to consumer (le vendite dirette) che ha registrato una crescita del 4% e 6% a cambi costanti.
L'utile operativo rettificato si è attestato a 68,7 milioni (da 80,9 milioni) e l'utile netto è stato di 47,9 milioni, in aumento del 53% rispetto al primo semestre 2024.
Al 30 giugno l'indebitamento finanziario netto era di 92,1 milioni, in linea con fine dicembre scorso.
Ermenegildo 'Gildo' Zegna, presidente e amministratore delegato del gruppo, ha segnalato che "i risultati del primo semestre 2025 testimoniano la forza della nostra visione strategica di potenziare il canale Dtc e di elevare l'efficienza operativa dei negozi dei nostri tre brand, mentre continuiamo ad investire con determinazione in progetti strategici che alimentano le nostre ambizioni di crescita a lungo termine.
In questo contesto, siamo particolarmente orgogliosi della performance del segmento Zegna, dove una leva operativa favorevole e l'implementazione rigorosa di progetti chiave hanno generato un miglioramento di 150 punti base nel margine operativo".






