| 4 Settembre 2026 02:02 |
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(Adnkronos) – Il vicepresidente americano JD Vance ha escluso che le operazioni militari degli Stati Uniti contro l’Iran possano essere definite una “guerra”. “Non la definirei una guerra. In questo momento non ci sono scontri a fuoco in corso”, ha detto durante il briefing alla Casa Bianca, rispondendo a una domanda sulle tempistiche di una possibile conclusione del conflitto prima delle elezioni di Midterm.
Vance ha riconosciuto che ci sono stati momenti in cui la tensione “si è riaccesa”, ma ha ribadito che le principali operazioni di combattimento si sono concluse. “Quando mi chiedete quando finirà, mi state facendo una domanda del tipo: quando smetteranno gli iraniani di sparare contro le navi? Non conosco la risposta. Dovreste chiederlo agli iraniani” precisa.
Vance ha ribadito che Washington mantiene “tutte le opzioni sul tavolo”: pressione economica, militare, diplomatica e attività segrete. “Nessun dialogo con Teheran, però, ci sarà finché l’Iran continuerà ad attaccare le navi commerciali nello Stretto di Hormuz”, ha precisato il vicepresidente, sostenendo che il controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz è “di fatto venuto meno” e che Teheran sta “perdendo capacità giorno dopo giorno”.







