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Ultimo aggiornamento: 10:26

Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha dichiarato che, nonostante gli attacchi lanciati contro i siti nucleari iraniani avvenuti la scorsa notte, gli Stati Uniti non sono in guerra con l’Iran. “No, non siamo in guerra con l’Iran. Siamo in guerra con il programma nucleare dell’Iran”, ha detto Vance in un’intervista ad Abc News. “E credo che il presidente abbia preso una decisione risoluta per distruggere quel programma la scorsa notte”, ha aggiunto. Donald Trump ha preso una decisione definitiva “pochi minuti prima che le bombe venissero sganciate” sabato, “aveva la possibilità di annullare questo attacco fino all’ultimo minuto” e ha deciso di procedere.

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Roma, 23 giu. (Adnkronos) - "L'Iran e gli Stati Uniti ritornino al tavolo il prima possibile senza intermediari. Che il ministro Araghchi si faccia vivo con gli Usa. Nel frattempo, però, bisogna convincere Teheran a non rispondere, a non attaccare le basi americane, ad evitare reazioni inconsulte per scongiurare l'escalation. Va abbassato in tutti i modi il livello dello scontro". Lo ha detto il ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani, dopo la riunione in videoconferenza alla Farnesina con tutti i nostri ambasciatori nei Paesi interessati dal conflitto, Russia e Cina comprese. Ha anche parlato col segretario di Stato americano Marco Rubio e ora sta tentando di mettersi in contatto con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi, impegnato a Mosca. L'invito per entrambi sarebbe già pronto: "Vedetevi a Roma".