Gli Stati Uniti confermano l'intenzione di proseguire la via diplomatica con l'Iran sul dossier nucleare, pur mantenendo aperta l'opzione militare. Il vicepresidente J.D. Vance ha dichiarato che il presidente Donald Trump punta a un accordo che preveda impegni verificabili e ispezioni continue per accertare lo smantellamento del programma nucleare di Teheran. Secondo il Wall Street Journal, Trump ha valutato nei giorni scorsi l'ipotesi di una guerra su vasta scala contro l'Iran, ma ha deciso per il momento di proseguire con la diplomazia e non considera un problema un eventuale slittamento dei negoziati oltre la scadenza del 18 agosto. Intanto, in Israele, un cittadino statunitense di 20 anni residente nell'area di Gerusalemme sarà formalmente accusato di reati contro la sicurezza con l'accusa di aver spiato per conto dell'Iran, dopo essere stato arrestato il 9 giugno con il sospetto di aver fotografato e filmato siti sensibili su incarico di un agente collegato a Teheran in cambio di compensi economici.
Wsj: "Trump informato su ipotesi guerra totale a Iran, ma avanti con diplomazia" | Israele, arrestato cittadino Usa con l'accusa di spionaggio per conto di Teheran
Il vicepresidente Vance: "L'obiettivo è un accordo con ispezioni permanenti sul programma nucleare"







