Donald Trump sta ancora valutando possibilità ma non c’è alcuna chance che gli Stati Uniti vengano trascinati in una lunga guerra. Lo ha detto il vicepresidente JD Vance in un’intervista al Washington Post, sottolineando di non sapere cosa deciderà Trump, ovvero se attaccare per “garantire che l’Iran non abbia un’arma nucleare” oppure risolvere la questione con la diplomazia. Vance afferma inoltre continua a ritenersi uno “scettico degli interventi militari” all’estero, e lo stesso vale per Trump. “Penso che tutti preferiamo l’opzione diplomatica, ma dipende da cosa faranno e diranno gli iraniani”.
Vance ha ammesso di non sapere quale decisione prenderà Trump riguardo all’Iran, descrivendo alcune possibilità che includono attacchi militari “per garantire che l’Iran non ottenga armi nucleari” o la risoluzione “del problema con mezzi diplomatici”. Ma se Trump dovesse procedere con un’altra serie di attacchi contro l’Iran – che secondo alcuni funzionari statunitensi potrebbero essere più estesi rispetto ai bombardamenti dei siti nucleari avvenuti a giugno – Vance ha affermato con sicurezza che non si trasformerebbe in un lungo conflitto. “Penso che tutti preferiamo l’opzione diplomatica”, ha affermato, “ma dipende davvero da ciò che faranno e diranno gli iraniani”.










