Sono ore difficili, maledizione.

Adesso che ci siamo lasciati il mercato alle spalle, prima di cominciare a concentrarsi su quello di gennaio, c’è un'intera nazione sospesa nel limbo delle aste al fantacalcio, tra fogli stropicciati e fumo di sigarette.

I più organizzati si portano il tablet. È il momento in cui certe amicizie decennali vacillano per il rilancio di un fantamilione su un difensore…