Sigfrido Ranucci al parco di Villa Manusardi per il suo spettacolo "Diario di un trapezista". Casalfiumanese (Ansa/Dalla Rovere)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCasalfiumanese (Bologna), 3 settembre 2026 – “Farò la mia battaglia, che non è la battaglia di Sigfrido Ranucci, ma è una battaglia per la democrazia e per la libertà di stampa. E per un metodo molto discutibile che non riconosce il merito né la trasparenza. Vi pare normale che dopo 35 anni di Rai, con la mia storia e l’esperienza che ho, debba sapere della mia sostituzione dalle agenzie?”. Così Sigfrido Ranucci ha scelto di aprire la serata di Casalfiumanese, dove questa sera, al parco di Villa Manusardi, il giornalista è protagonista dell’appuntamento conclusivo del Casale Cineforum con ‘Diario di un trapezista – Cronache di resilienza di un reporter’. Oltre ai 750 posti a sedere, numerose le persone anche in piedi, per un totale vicino al migliaio di presenze.

"Pensavo di non trovare nessuno. La squadra di Report sta facendo resistenza”

“Pensavo che dopo essere stato rimosso dalla Rai perché non avevo credibilità, di non trovare nessuno – ha scherzato Ranucci –. La squadra di Report sta facendo resistenza davanti a un tentativo di distruzione. Quando tutti impararemo a comportarci come loro, e a mantenere la schiena dritta, forse questo Paese comincerà ad avere la speranza di consegnare alle future generazioni un mondo migliore”.