Ad agosto l'inflazione nella zona euro è tornata sopra il 3%, spinta dall'aumento dei costi energetici, consolidando ulteriormente le ragioni a favore di un nuovo rialzo dei tassi da parte della Bce il prossimo 10 settembre, in un contesto in cui la guerra in Iran continua a esercitare pressioni sui prezzi.

Per gli stessi motivi l’inflazione è tornata a far paura anche in Italia: i prezzi al consumo lo scorso mese sono aumentati dello 0,5% rispetto a luglio e del 3,3% su base annua, con il carrello della spesa rimasto stabile a +1% ma il tasso di variazione tendenziale dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto è aumentato da +3,4% a +4,3%.

Si avvicina l’aumento dei tassi Bce Il settore food & beverage europeo non è più difensivo E in borsa?

Da inizio 2026 alcolici, tabacco e cioccolato hanno penalizzato il settore food & beverage, salito soltanto del 4%, mentre lo Stoxx 600 è riuscito a guadagnare oltre il 13%. È stata la fascia più costosa dell’offerta nel comparto food & beverage a soffrire di più.

I produttori di birra, al contrario, hanno registrato una performance buona.