Alla pompa non si vede ancora il cartello della prossima stangata, ma i numeri la stanno già annunciando: in un solo giorno la benzina self è salita a 2,039 euro al litro e il gasolio a 2,147, mentre in autostrada il diesel ha superato quota 2,22 euro. Per chi fa rifornimento spesso, il rincaro non è più una sensazione: è un conto che cresce pieno dopo pieno.

Il dato che pesa davvero non è solo il superamento della soglia dei 2 euro al litro. È la velocità del rialzo. In una settimana segnata da nuovi rincari, il self service torna a livelli che riportano il mercato ai picchi più tesi degli ultimi anni, con un impatto immediato su famiglie, pendolari e imprese che usano l’auto o i mezzi commerciali ogni giorno.

Secondo l’aggiornamento odierno pubblicato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, sulla rete stradale nazionale il prezzo medio in modalità self è salito a 2,039 euro al litro per la benzina e a 2,147 euro per il gasolio. Solo il giorno prima le medie erano rispettivamente 2,027 e 2,131 euro, segno di un incremento quotidiano di 1,2 centesimi per la verde e 1,6 centesimi per il diesel. Sulla rete autostradale il quadro è ancora più pesante: 2,124 euro al litro per la benzina e 2,221 euro per il gasolio, contro i 2,110 e 2,206 euro del giorno precedente.