Pesaro, 22 agosto 2026 – C’è chi deve ancora partire e chi, finite le vacanze, si prepara a tornare a casa. Per entrambi il conto passa dal distributore. E rischia di essere un pieno di rabbia.

Dall’esame dei listini pesaresi emerge infatti che il gasolio self ha ormai superato ovunque i 2 euro al litro, quindi per un pieno di 50 litri di benzina si sfiorano i 100 euro. Un salasso proprio nei giorni del grande movimento sulle strade di fine estate.

A fotografare la situazione sono i dati di Osservaprezzi Carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, alimentati dalle comunicazioni dei gestori. Abbiamo verificato i prezzi di tutti gli impianti della rete stradale cittadina ma la tabella riassume i tre meno cari e i tre più cari per il diesel, ordinandoli geograficamente da nord a sud.

I prezzi, quali sono in città

Per il gasolio la forbice va dai 2,039 euro al litro dell’Eni di via Ponchielli ai 2,149 euro dei Q8 di Strada delle Regioni e Strada Montefeltro 155. Per mettere 50 litri nel serbatoio servono dunque 101,95 euro nel distributore più conveniente e 107,45 nel più caro: 5,50 euro di differenza semplicemente scegliendo dove fermarsi. Nel mezzo ci sono l’Eni di via Giolitti a 2,054 euro, con un pieno da 102,70 euro, e il Tamoil di Strada Montefeltro a 2,074, dove se ne spendono 103,70. Nella fascia alta l’Esso di via Arzilla arriva a 2,139 euro al litro e a 106,95 euro per 50 litri.