Per la prima volta dal 2023, la benzina torna a costare più di due euro sulle strade ordinarie. Secondo l’Osservatorio sui prezzi dei carburante, in autostrada il prezzo medio alla pompa è di 2,077 euro al litro: un’auto di dimensioni normali può spendere quasi 110 euro per fare il pieno. Il costo del gasolio intanto resta alto, oltre i 2,10 euro, e il taglio delle accise scade martedì prossimo.
La benzina non costava così tanto da quasi tre anni: era il 18 settembre del 2023 l'ultima volta che superò i due euro al litro, nella media nazionale. Oggi, secondo l'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese, il prezzo medio sulla rete stradale è di 2,002 euro al litro per la benzina e di 2,116 euro al litro per il gasolio, che pure beneficia ancora (fino al 25 agosto) del taglio delle accise da 17 centesimi. L'aumento rispetto ai giorni scorsi è minimo, ma si sfonda una soglia psicologica importante per gli automobilisti. Il governo dovrà valutare, la prossima settimana, se intervenire con un nuovo taglio delle accise o scegliere una strada diversa.
Dove costa di più la benzina: la classifica delle Regioni Per la benzina si pagano in media 2,002 euro al litro, per il gasolio 2,116 euro al litro. E questo sulla rete stradale ordinaria, perché chi viaggia in autostrada, come sempre, incontra tariffe ben più alte: 2,077 euro al litro per la Super, ben 2,186 euro per il diesel. Significa che chi ha un'auto di medie dimensioni, da 50 litri per un pieno, e si trova a dover fare rifornimento in autostrada può spendere fino a 103,85 euro. Se va a gasolio, la soglia massima è di 109,30 euro. Questi sono dati medi, ma naturalmente ci sono differenze significative sul territorio nazionale, tra una Regione e l'altra. Il ministero ha pubblicato anche le varie medie regionali, e questo permette di chiarire in quali Regioni costa di più la benzina:












