Nonostante un contesto economico che risente del clima di incertezza globale, aumenta ancora la platea degli italiani che ricorrono al credito (mutui, prestiti finalizzati o personali) e torna a crescere anche l’indebitamento medio.

La rateizzazione entra quindi nelle strategie di gestione delle spese: non solo un modo per affrontare un acquisto nell’immediato, ma anche una soluzione per distribuire gli esborsi e preservare la liquidità.

Nel primo semestre 2026 il 60,7% della popolazione maggiorenne, oltre 30 milioni su circa 50 milioni di over 18, ha almeno un contratto rateale attivo, in aumento dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 quando la quota era del 59,6%.

A metà 2024 si attestata al 52,7%, in crescita rispetto al 51,4% di un anno prima e al 46% di metà 2022.

La crescita della domanda e della rata mensile La crescita della domanda di finanziamenti si accompagna a una maggiore rata mensile.