<p><strong>Rallenta la domanda</strong> di <strong>mutui immobiliari</strong> da parte delle famiglie italiane.

Nel primo <strong>semestre del 2026</strong> le richieste registrano un calo del 5,9% sullo stesso periodo del 2025, con l'eccezione del mese di maggio (+0,4%). È quanto emerge dal <strong>Barometro Crif</strong>, elaborato sulla base del sistema di informazioni creditizie <strong>Eurisc</strong>.

A frenare è soprattutto il fenomeno delle <strong>surroghe</strong>, che segna una contrazione del 38,4%, a causa del rialzo dei tassi. </p> <p>Mentre l'importo medio richiesto resta pressoché invariato, attestandosi a 153.972 euro (-0,2%). </p> <p> </p> <p><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/mutui-in-frenata-cresce-la-cessione-del-quinto-ecco-come-stanno-cambiando-i-debiti-degli-italiani-202606241603584811" target="_blank">Mutui in frenata, cresce la cessione del quinto: ecco come stanno cambiando i debiti degli italiani</a></em> </p> <p> </p> <p>«Il progressivo allentamento della politica monetaria, avviato nella seconda metà del 2024 e proseguito fino a maggio 2026, ha contribuito a ridurre il costo del credito, favorendo una maggiore sostenibilità delle rate», osserva <strong>Simone Capecchi</strong>, executive director di <strong>Crif</strong>.