HomePratoCronacaLe ricadute in vasca. Piscina via Roma caos e tempi lunghi a Iolo. La Futura preoccupataLe reazioni del mondo sportivo dopo gli approfondimenti di ieri. Perplessità anche per il nodo parcheggio. Le parole di Taiti .Il cantiere mai decollato per la realizzazione del nuovo impianto. vicino al ’Chersoni’ e al campo di calcio ’Fantaccini’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna commissione alla quale hanno preso parte, da spettatori, anche esponenti del mondo sportivo e della politica. Oltre alla deputata di Forza Italia Erica Mazzetti ed al consigliere comunale di Fratelli d’Italia Rocco Rizzo, c’erano fra gli altri Roberto Di Carlo, presidente della Futura, e Massimo Taiti, delegato provinciale del Coni. Di Carlo, già protagonista il mese scorso di un botta e risposta con Targetti (il quale aveva "accusato" le società del nuoto di non essersi fatte sentire con l’amministrazione per rimarcare le criticità evidenziate in termini di impianti e di aver disertato l’incontro da lui promosso per annunciare l’esposto in procura ed alla Corte dei Conti sul progetto dello Stadio dell’Acqua) non ha nascosto la preoccupazione, tenendo conto che nel migliore dei casi il nuovo Stadio del Nuoto di Iolo sarà pronto tra la fine del 2028 ed i primi mesi del 2029 (stando perlomeno al cronoprogramma che indica in 660 giorni, poco meno di due anni, il tempo necessario per poter terminare le operazioni di costruzione di quello che dovrà essere il nuovo polo sportivo del nuoto).