Nonostante le temperature, è iniziato il conto alla rovescia verso l’apertura delle scuole. Si parte lunedì 14, un debutto soft per permettere all’Ufficio scolastico territoriale di proseguire con il reperimento degli insegnanti e del personale che manca a tutti i livelli.
Il primo bollettino delle supplenze contava 1.590 nomine di insegnanti, di cui 1.028 fra infanzia e primaria (di cui 823 di sostegno).
Ma fra i docenti nominati in ruolo, su un contingente lombardo di 8.180 posti autorizzati dal Ministero, per ora solamente 938 hanno confermato l’intenzione di lavorare in provincia di Monza e Brianza, poco appetibile per il costo della vita e degli affitti.
"Il Provveditorato ha lavorato per cominciare a coprire i posti vacanti - dice Enzo Palumbo, ex sindacalista Cgil, esperto di organizzazione scolastica -, ma restano ancora liberi 2.585 posti al 31 agosto tra materie ordinarie e sostegno". Il settore più scoperto è come sempre quello degli insegnanti di sostegno.
Lo scorso anno scolastico, alla scuola media Bellani di Monza, l’ultimo insegnante di sostegno mancante venne trovato a gennaio.












