HomeSienaCronacaSan Gusmè, cena spettacolo. La Festa del Luca fra storia, gastronomia e tradizioneIl via alla manifestazione il 9 settembre e termina il 13 con i fuochi di artificio. Convegno "Radici antiche, algoritmi nuovi" e la rigenerazione delle aree rurali.Il via alla manifestazione il 9 settembre e termina il 13 con i fuochi di artificio. Convegno "Radici antiche, algoritmi nuovi" e la rigenerazione delle aree rurali.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE se il Chianti oltre che per il vino fosse rammentato anche per il… gin? No, non è stato trasportato di peso a Caracas. Si vedrà il perché. Diciamo subito che la ragione sta nella bellissima Festa del Luca nell’altrettanto affascinante borgo medioevale di San Gusmè, una delle perle della Toscana laddove i Monti del Chianti si allacciano alle Crete. La Festa del Luca, ispirata dalla mitica statuetta nelle mura di San Gusmè, comincerà mercoledì 9 per avere fine, con i fuochi d’artificio, la sera di domenica 13. Cultura, convegni, musica e buon Chianti Classico nelle vie e pizzette del borgo. Organizzazione della Pro Loco di San Gusmè presieduta da Simone Brogi e patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga assegnato dalla giunta guidata dal sindaco Fabrizio Nepi. Vediamo il programma della prima parte della festa. Apertura mercoledì 9 con il convegno "Radici antiche, algoritmi nuovi", alle 15.30 in piazza Castelli. Tema molto attuale: "Rigenerare le aree rurali tra conservazione del patrimonio digitalizzazione, servizi alle comunità". Alle 20.30 la cena-spettacolo nelle piazze del castello del XIV secolo: piatti della tradizione a cura della comunità di San Gusmè, preparati con prodotti dell’Orto Felice e dintorni, accompagnati dai vini locali. Accompagnamento musicale live con il gruppo Brick Road: Lucia Lograno (voce), Marco Burroni (pianoforte) e Antonio Castelli (batteria). Venerdì 11 alle 18.30, degustazione "Gallo Bianco contro Gallo Nero" in piazza Castelli in collaborazione con il Consorzio del Chianti Classico: degustazione-disputa senese-fiorentina nel ricordo della leggenda del canto del gallo per stabilire i confini storici tra le due repubbliche?Al termine, proiezione del cortometraggio sulla leggenda del Gallo Nero. Alle 20.30, il ‘Tagliere’ per le vie del borgo, maxi tagliere di prodotti e ricette del territorio, il tutto accompagnato dal vino Chianti Classico e da musica vintage di sottofondo. Alle 22 ‘Dance generation’ in piazza Castelli con Dj Francesco Muzzi. Sabato 12, dalle 17.30 fino in serata - ecco il punto - degustazione dei migliori gin artigianali del territorio senese. Cioè prodotti proprio qui e attorno. Nel pomeriggio, "Ciacciabanda" Street Band. Alle 18, il Grande Mago delle Meraviglie, spettacolo di illusione e magia. Alle 19.30 aprono gli stand gastronomici. Alle 21 in piazza Castelli Massimo Bagnato Show (ingresso gratuito), grande comico ed imitatore romano protagonista anche a Zelig. A seguire Dj Set con Moroflex. Il tutto fa da ‘antipasto’ per il clou di domenica 13, con il gran finale dei fuochi.