HomeAscoliCronacaZero Spreco a Monsampolo. La sagra che non butta nulla: "Le eccedenze come risorsa"La Festa di Sant’Egidio con pane recuperato ogni sera, materie prime inventariate e donate, gestione ambientale completa e una Pro Loco che trasforma la tradizione in un gesto di cura.La Festa di Sant’Egidio con pane recuperato ogni sera, materie prime inventariate e donate, gestione ambientale completa e una Pro Loco che trasforma la tradizione in un gesto di cura.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNiente finisce in un bidone: il pane che avanza a fine serata viene recuperato, le farine, la pasta, l’olio e le conserve vengono inventariati e donati. Anche una sagra può non sprecare nulla; è questa, la scommessa della Festa di Sant’Egidio Piazzetta e Campari e della Sagra della Polenta, che terminerà stasera, grazie ai giovani della Pro Loco Monsampolo, che raccolgono un’eredità lunga cinquant’anni per proiettarla verso nuove sensibilità sociali e ambientali.
La manifestazione aderisce al progetto Zero Spreco, finanziato dalla Regione Marche e coordinato dal Comune di Monteprandone capofila, che ha visto tra i partner Kairos Odv Ets e ha prodotto il cortometraggio ’Zero Spreco’ del regista Ernesto Vagnoni, pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente come modello nazionale di comunicazione sulla lotta allo spreco alimentare. La sagra applica il protocollo operativo definito da Kairos, trattando l’evento come un sistema alimentare temporaneo con flussi di ingresso, utilizzo e residuo.







