HomeMagazine"Il mondo è in emergenza, il cinema è empatia"Maggie Gyllenhaal, presidente della giuria internazionale della Mostra del cinema, non si nasconde. Il cinema, dice, è fondamentalmente, inevitabilmente politico....Maggie Gyllenhaal, 48 anni, attrice e regista, presidente della giuria di Venezia 83Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMaggie Gyllenhaal, presidente della giuria internazionale della Mostra del cinema, non si nasconde. Il cinema, dice, è fondamentalmente, inevitabilmente politico. I suoi colleghi – Wim Wenders presidente della Berlinale quest’anno, Alexander Payne presidente della giuria alla Mostra l’anno scorso – avevano sostanzialmente cercato di evitare di impegnarsi nell’argomento. Wenders aveva detto che i registi dovrebbero "tenersi lontano dalla politica", e Payne aveva confessato di sentirsi "impreparato" su questioni di politica internazionale.
Maggie Gyllenhaal, attrice e regista nata a New York 48 anni fa, non si sottrae alla questione. "Potremmo anche chiederci: ma come facciamo a stare qui, a parlare di cinema, mentre il mondo è in uno stato di tale emergenza? Per me, la risposta ha a che fare con l’empatia. Penso che il cinema apra una finestra: che ci permetta di trovare l’empatia dentro di noi". Riguardo al problema, dibattuto negli scorsi giorni, della scarsissima presenza di donne registe nel programma del concorso della Mostra – solo una donna in corsa per il Leone d’oro, la danese di origine egiziana May El-Touchy – la Gyllenhaal ha detto, sarcasticamente: "Bene, adesso finalmente è chiaro che gli uomini fanno film migliori delle donne!".












