HomeFirenzeCronaca3 settembre, Brunello Cucinelli compie 73 anni. Impresa, bellezza, dignità del lavoroDal borgo umbro di Castel Rigone al ‘sogno’ di Solomeo: la storia dell’imprenditore re del cashmere e della sua filosofia d’impresa sono stati anche raccontati nel film documentario di Giuseppe Tornatore “Brunello, il visionario garbato”Brunello Cucinelli (Imagoeconomica)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPerugia, 3 settembre 2026 — Settantatré anni, un borgo umbro alle spalle e un’idea di impresa che ricalca una filosofia di vita fatta di principi e valori appresi nella vita rurale e tra i libri di filosofia. L'imprenditore Brunello Cucinelli, nato il 3 settembre 1953 a Castel Rigone, in provincia di Perugia, festeggia oggi il compleanno con alle spalle una storia imprenditoriale che ha legato il suo nome al cashmere, ma anche a un modello fondato sulla dignità del lavoro, sulla bellezza e sulla cura dei luoghi. Figlio di una famiglia contadina, Cucinelli fonda nel 1978, a soli 25 anni, una impresa di maglieria con un’intuizione destinata a fare scuola: colorare il cashmere.
Ma accanto al prodotto nasce subito un’altra ambizione, maturata anche osservando le difficili condizioni di lavoro del padre: costruire un’attività capace di rispettare insieme la dignità morale ed economica dell’uomo. La svolta arriva negli anni ottanta. Nel 1982 lo stilista e imprenditore sposa Federica Benda e si trasferisce a Solomeo, borgo natale della moglie. Tre anni più tardi acquista il castello allora diroccato e ne fa la sede dell’azienda. Da quel momento il paese diventa il centro di un progetto che va ben oltre la moda: restauri, recupero degli edifici, spazi dedicati alla cultura e, nel 2013, anche una Scuola di Artigianato contemporaneo per le Arti e i Mestieri. Nel 2000 arrivano nuovi investimenti negli opifici ai piedi del borgo, mentre Solomeo prende sempre più la forma di una cittadella in cui impresa, paesaggio e cultura convivono.






