Un episodio avvenuto all’ospedale di Nicotera riaccende i riflettori sulle condizioni della rete dialitica del Vibonese. Un paziente che necessitava del trattamento è stato infatti rimandato a casa a causa dell’assenza di personale medico. Un episodio che, per l’ANED, rappresenta il segnale di una situazione che non può più essere affrontata con interventi tampone.

La vicenda riporta al centro dell’attenzione anche il reparto di Dialisi dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia, struttura che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per numerosi pazienti del territorio. Tra questi anche Rossella Iannello, oggi trapiantata, che ha raccontato la propria esperienza ricordando un servizio sanitario caratterizzato da professionalità e attenzione verso i malati.

Oggi, però, il quadro viene descritto in termini profondamente diversi. Le difficoltà non riguardano soltanto Vibo Valentia, ma interessano l’intera organizzazione della dialisi nel territorio provinciale.

L’Aned chiede un intervento alla Regione

A prendere posizione è l’Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto, che ha deciso di rivolgersi direttamente al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.