Stamane l’Anas ha aperto al traffico il nuovo tracciato della strada statale 284 "Occidentale Etnea". È stata trasferita la circolazione veicolare dall'attuale sede stradale sul nuovo asse principale, che si sviluppa per 3.750 metri, prevalentemente fuori sede, tra il km 26 e il km 30. Un’opera da 66 milioni di euro, con una carreggiata di categoria C1, con una corsia per senso di marcia da 3,75 metri e banchine laterali da 1,50 metri, per una larghezza complessiva di 10,50 metri.
Il taglio del nastro in una delle gallerie realizzate lungo il tracciato alla presenza di deputati nazionali e regionali, sindaci, rappresentanti delle Forze dell’ordine e dell’Anas. Ad aprire gli interventi il sindaco di Adrano, Fabio Mancuso, che ha ricordato Antonio Rapisarda, l’operaio belpassese morto nel 2025 in un incidente sul lavoro in un cantiere della 284; un applauso ha ricordato il lavoratore. Mancuso ha poi parlato dell’importanza del nuovo tratto ammodernato Adrano-Bronte della 284 definendola la "porta dei Nebrodi".
A seguire il lungo intervento dell’ex senatore Pino Firrarello, che per decenni ha sostenuto l’iter dei due lotti di Adrano e Bronte della 284. «Mi prendevano per pazzo quando parlavo di realizzare questa strada 50 anni fa - ha detto - ringrazio Dio per avermi dato la possibilità di essere oggi qui»; l’intervento di Firrarello è stato più volte interrotto dalle lacrime dell’ex sindaco brontese.






