Assegnato l’appalto per il primo stralcio della strada Talsano-Avetrana, ovvero dell’ex Regionale 8. Venerdì scorso, 31 luglio, peraltro nello stesso giorno di 38 anni fa in cui il Consiglio provinciale approvò la sua prima delibera di indirizzo per realizzare quest’imponente infrastruttura, è stato acceso (finalmente) il semaforo verde. La Provincia di Taranto, infatti, ha ufficialmente chiuso una delle procedure di gara più rilevanti della sua storia amministrativa (per le risorse in campo) e soprattutto per il territorio del versante orientale con l’aggiudicazione dell’appalto relativo alla realizzazione del primo stralcio della strada litoranea interna da Taranto, in realtà da Talsano, sino ad Avetrana, ed esattamente sino allo svincolo per Nardò. Si tratta, come è noto, di un’opera strategica per la mobilità e l’economia locale che ha visto la partecipazione al bando di gara di 14 imprese.
Al termine di un percorso amministrativo complesso e dopo le valutazioni da parte della commissione chiamata ad esaminare le offerte tecniche e le proposte economiche ricevute, ha prevalso il raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) guidato dalla Macob srl, società di Massafra (Gruppo Cisa), insieme alle aziende Aleandri spa e Debar Costruzioni spa, entrambe invece con sede a Bari. Che si sono aggiudicate l’appalto conseguendo, ovviamente, il punteggio più altro rispetto alle altre aziende partecipanti e presentando un ribasso del 17,16 per cento rispetto all’importo indicato nel bando.







