Un traguardo storico per la viabilità del versante Nord-Ovest dell’Etna. Finalmente mercoledì 2 settembre, alle 11.30, si terrà il taglio del nastro del secondo lotto della strada statale 284, nel tratto Bronte-Adrano. L’inaugurazione segna il definitivo completamento dell’opera, restituendo al territorio un’arteria moderna, sicura e scorrevole.

Sebbene la circolazione sia garantita in piena sicurezza, sul cantiere proseguiranno alcune lavorazioni marginali che non interferiranno con la viabilità. Profonda è l’emozione del senatore Pino Firrarello: «Mi impegno per questa strada da 50 anni - ha affermato - Cinquant’anni fa, assieme a tanti amministratori del tempo - tra cui Francesco Rubbino, Nino Paparo, Salvatore Agati e Diego Di Gloria - andammo a Roma per essere ricevuti dal ministro Gullotti grazie all’interessamento del senatore Vito Scalia. A dare peso alla nostra lotta ci fu anche la protesta per la legge sulla sanatoria, che vide oltre 20mila persone andare a Roma e dove, con un pizzico di astuzia, inserii anche la richiesta per la Ss 284. Fu così finanziato un primo lotto; indicai di realizzare quello centrale, il più impervio, perché immaginavo che sarebbe stato poi più semplice ottenere le parti esterne. Per i fondi successivi ho dovuto lottare a lungo e devo dire grazie all’allora ministro Raffaele Fitto che finanziò entrambi i lotti. Quasi subito realizzammo il primo, mentre per il secondo ho dovuto battermi contro gli ostacoli più assurdi. Oggi finalmente vedo inaugurare il frutto di cinquant’anni di impegno politico».