Partiti 02 settembre 2026 Hanno la stessa sede ma sono due partiti diversi. Il secondo non è più attivo da anni per via dei famosi “49 milioni”, ma ora qualcuno vuole farlo tornare operativo Lo storico leader della Lega Nord Umberto Bossi, morto a marzo 2026, insieme a Matteo Salvini durante una manifestazione nel 2014 – Fonte: ANSA/FILIPPO VENEZIA Il 1° settembre un gruppo di ex parlamentari della Lega Nord, tra cui l’ex deputato Gianluca Pini, ha creato un comitato per chiedere la convocazione del congresso federale del partito, da anni inattivo e posto sotto commissariamento. Stiamo parlando della Lega Nord, non della Lega per Salvini premier, che invece è il partito guidato dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini e che dalla fine del 2017 ha preso il posto della “vecchia” Lega fondata da Umberto Bossi.
La notizia della richiesta di un congresso per rinnovare i vertici della Lega Nord, al momento guidata con il ruolo di commissario dal deputato leghista Igor Giancarlo Iezzi, è stata letta come una nuova mossa del cosiddetto “fronte del Nord” contro Salvini. Questo è il gruppo di esponenti della Lega, capeggiato dal capogruppo al Senato Massimiliano Romeo e dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che nelle ultime settimane ha chiesto a Salvini un rinnovamento e una gestione più condivisa del partito. Da tempo infatti la Lega è in calo nei consensi e non è la prima volta che Salvini viene contestato dall’interno, anche se per ora le critiche non hanno ottenuto nessun effetto o cambiamento nella Lega.Il nuovo comitato creato ieri comunque c’entra fino a un certo punto con le questioni legate alla Lega di Salvini, e ha a che fare invece con la vita della Lega Nord che, seppur non più politicamente attiva, esiste ancora. «Ho sentito anche io di questa iniziativa, ma non c’entra assolutamente niente con il discorso che stiamo portando avanti con Salvini», ha precisato lo stesso presidente lombardo Fontana a chi gli chiedeva dell’iniziativa degli ex parlamentari della Lega Nord.












