| 1 Settembre 2026 19:37 |
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Milano, 1 set. (askanews) – Resuscitare la Lega Nord, riconvocarne il congresso dopo 9 anni di inattività, e attraverso la creatura di Umberto Bossi assestare un altro colpo alla Lega per Salvini premier. Le difficoltà del partito del vice premier, che vede i consensi erodersi a vantaggio dell’ex Roberto Vannacci, moltiplicano le iniziative della galassia leghista. Stavolta a muoversi è Gianluca Pini: pioniere della Lega in Romagna a inizio degli anni ’10 e tra i più vicini a Roberto Maroni, prima di sparire dai radar anche a causa di vicende giudiziarie. Ora torna alla ribalta con un Comitato per chiedere appunto la convocazione del congresso federale della Lega Nord, commissariata da Salvini e affidata al fedelissimo Igor Iezzi.
“Il nostro obiettivo è puramente pratico: vogliamo restituire ai militanti della Lega Nord la possibilità di fare attività politica, cosa che ci viene impedita da anni da Salvini e Iezzi”, spiega Pini. Per ora poche centinaia di firme, “ma adesso aumenteranno rapidamente”, è la convinzione di Pini, che si gode le luci dei riflettori sullla sua iniziativa. Che lui per primo chiarisce non essere in alcun modo legata alle contestazioni che da mesi i governatori leghisti muovono a Salvini: “Non li abbiamo contattati, la nostra è una iniziativa che nasce dal basso – assicura Pini – per scongelare un simbolo che non c’entra col sovranismo fallimentare di Salvini”.











