"Il piano per l'emigrazione volontaria da Gaza è ancora all'ordine del giorno. Non esiste altra soluzione per Gaza se non questa". Israel Katz torna ad evocare una Striscia senza i palestinesi che, secondo il ministro della Difesa di Israele, dovrebbero andarsene per permettere di realizzare il progetto della "riviera di Gaza" rilanciato più volte da Donald Trump. Durante un convegno organizzato dal portale di informazione israeliano Ynet, Katz ha affermato che il piano del presidente Usa non è stato cancellato, anzi. Il funzionario ha sottolineato come continui ad essere oggetto di discussione fra Washington e Tel Aviv: "Ne parliamo continuamente, anche ora ne stiamo parlando. I Paesi arabi si sono rivolti a Trump offrendogli tutto ciò che vuole per congelare il piano ma verrà il momento in cui sarà chiaro che Hamas non sta rispettando i suoi impegni e allora riceveremo il via libera per avanzare militarmente". Citando dei non meglio specificati "sondaggi", il capo dell'Idf ha inoltre sostenuto che "l'80% della popolazione di Gaza vorrebbe emigrare" e che Hamas starebbe impedendo ai gazawi di andarsene.L'allontanamento "volontario" dei gazawi negli ultimi anni è stato evocato più volte da vari esponenti del governo israeliano. Nel 2024 il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich aveva definito l'emigrazione dei residenti come una "soluzione umanitaria", riprendendo quanto sostenuto dal ministro della sicurezza Itamar Ben Gvir, che nello stesso anno l'aveva definita "morale e giusta". Lo stesso Katz, lo scorso 27 maggio era tornato a parlare del piano per l'espulsione dei palestinesi dalla Striscia assicurando in un post su X che sarebbe stato "attuato nei tempi e nei modi appropriati".Nella giornata di oggi – 2 settembre - anche Benjamin Netanyahu ha rilanciato la volontà di Israele di controllare il territorio della Striscia. Il primo ministro israeliano ha visitato alcune postazioni militari nelle immediate vicinanze della linea gialla, il confine stabilito dagli accordi di ottobre 2025 sul cessate il fuoco che separa l'area sotto il controllo diretto dell'Idf – le stime variano fra il 50% e il 70% di tutta Gaza - con quella dove sono costretti a vivere i gazawi: "Da qui possiamo vedere tutte le nostre comunità da ogni direzione: Ashkelon, Sderot, Netivot, i kibbutz – ha commentato Netanyahu -. Controlliamo il territorio, non ci stiamo ritirando. Rimaniamo su questa linea. Stiamo facendo tutto il possibile per raggiungere il nostro obiettivo: disarmare Hamas e smilitarizzare Gaza, che non rappresenterà più una minaccia per Israele".
Katz: "L'emigrazione volontaria dei palestinesi è l'unica soluzione per Gaza"
Il ministro della difesa israeliano torna a parlare della "Riviera": "Il progetto esiste ancora, continuiamo a confrontarci con Trump". Netanyahu dalla Striscia






