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«Io non escludo mai nulla. L’ho detto, quando c'è un pericolo bisogna alzare la guardia per evitare che il pericolo diventi concreto». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sul rischio che anche l’Italia possa essere obiettivo di attacchi ibridi come è avvenuto in Germania. "Certamente attacchi cibernetici ce ne sono stati e continuano a esserci quotidianamente da parte di hacker russi che non sono certamente nemici del regime della federazione russa. Quindi è ovvio che L’Italia può essere oggetto, ma ripeto l’Italia è un paese europeo come tutti I paesi europei è oggetto di iniziative politiche e diciamo così anche di guerra ibrida che puntano a indebolire L’Europa perchè sostiene l’Ucraina e l’unità dell’Europa», ha spiegato. «L'Europa non è in guerra con la Federazione Russa. Questo deve essere molto chiaro. Noi non compiamo atti ostili nei confronti della Federazione Russa. Non compiamo attacchi cibernetici o azioni di guerra ibrida contro la Federazione Russa. E’ il contrario. Quindi noi siamo vittime di aggressione soltanto perchè diciamo che non è un diritto della Russia quello di occupare il territorio ucraino», ha aggiunto.













