Di Dario d’Elia

Nella conferenza stampa globale next@Acer, organizzata oggi in occasione di Ifa 2026 a Berlino, tra i lanci più significativi spicca l’intelligenza artificiale applicata al lavoro professionale. Il messaggio è chiaro: il produttore taiwanese vuole giocarsi una parte della battaglia per l’AI pc aziendale, presentando due dispositivi pensati per portare potenza di calcolo AI dentro l’ufficio senza passare necessariamente dal cloud.

Il debutto che ha attirato più attenzione è Acer Sff Rtx Spark, un desktop compatto basato su superchip Nvidia con gpu Blackwell Rtx da 6.144 core e cpu Nvidia Grace da 20 core: potenza AI dichiarata fino a 1 petaflop e memoria unificata fino a 128 GB, numeri finora associati solo a server o workstation ingombranti, oggi in un formato da scrivania. Acer è tra i primi partner a portare sul mercato questo superchip, pensato da Nvidia per tre ambiti d’uso: agenti AI personali in locale, produzione di contenuti evoluta e gaming ad alte prestazioni.

Per la dimensione business, il punto non è tanto la scheda tecnica quanto ciò che rappresenta: la possibilità di eseguire modelli di intelligenza artificiale generativa e agentica direttamente sul pc, senza inviare dati sensibili a infrastrutture cloud di terzi. È un tema che si intreccia sempre più con la sovranità digitale europea e con le esigenze di osservanza delle norme aziendali relative alla gestione dei dati riservati, dalla proprietà intellettuale ai dati dei clienti.