Il debutto in borsa di Shein si conferma difficile.
Dopo il crollo di oltre il 10% registrato nella prima seduta a Hong Kong, il titolo del colosso cinese dell’ultra fast fashion ha perso fino al 5% circa nella seconda giornata di contrattazioni, chiudendo a 46 dollari di Hong Kong (pari a 5,06 euro al cambio di oggi), contro i 48,56 dollari (5,34 euro) fissati come prezzo di riferimento dell’ipo.
Nella stessa giornata l’indice Hang Seng ha chiuso sostanzialmente invariato.
Martedì, le azioni Shein erano scese sotto quota 44 dollari (4,84 euro), prima di recuperare quasi interamente le perdite e chiudere a 48,50 dollari (5,33 euro), in calo dello 0,12% rispetto al prezzo di collocamento.
Secondo gli analisti, il recupero registrato nel finale della prima seduta sarebbe stato favorito dalle cosiddette misure di stabilizzazione, strumenti che possono essere utilizzati nelle grandi quotazioni per contenere forti ribassi del titolo nelle prime giornate di scambi.














